Galleria Sabauda: i Maestri del Rinascimento in Piemonte

Un'altra armonia. Maestri del Rinascimento in Piemonte
Un'altra armonia. Maestri del Rinascimento in Piemonte

Un’altra armonia. Maestri del Rinascimento in Piemonte“, questo il nome del nuovo allestimento della Galleria Sabauda di Torino. Un progetto che segna un punto di svolta per il complesso museale, a due anni dall’avvio del percorso di miglioramento dell’accessibilità e dei servizi promosso dal Mibact, nonché dall’insediamento della nuova direttrice, Enrica Pagella, in un momento florido per i Musei, che nel 2017 hanno registrato il 20,5% di visitatori in più rispetto al 2016.

Il piano terreno della Galleria Sabauda presenta nell’ala sud verso Palazzo Reale un ampio spazio dove sono state allestite circa cinquanta opere della Galleria Sabauda appartenenti alle scuole piemontesi, databili tra la tra fine del Trecento e la metà del Cinquecento. L’obiettivo è quello di riportare all’attenzione del pubblico un segmento patrimoniale di grande rilevanza per la civiltà del territorio piemontese, ricco di spunti narrativi che vanno dalla tecnica dei fondi oro, alle funzioni devozionali delle opere, ai significati e ai simboli delle forme. Il visitatore potrà seguire in modo chiaro ed organico lo sviluppo dell’arte in Piemonte dal XIV al XVI secolo, ripercorrendo inoltre la fortuna di questi antichi maestri nel collezionismo sabaudo. L’ordinamento propone una sequenza cronologica, declinata su gruppi di artisti o su singoli maestri, con tagli tematici che individuano l’intreccio di influenze presenti sul territorio piemontese, l’emergere di grandi personalità, come Martino Spanzotti e Gaudenzio Ferrari, l’organizzazione della produzione artistica attraverso l’apprendimento in bottega, fino all’avvento del Manierismo, che segna la fine delle scuole regionali e l’affermazione di un nuovo linguaggio di stampo internazionale.

Tavole e polittici a fondo oro di Martino Spanzotti, Defendente Ferrari, Macrino d’Alba, Pietro Grammorseo, Gaudenzio Ferrari e Gerolamo Giovenone permetteranno al pubblico di addentrarsi nella vivace stagione artistica piemontese tra fine Trecento e Rinascimento, aperta agli stimoli provenienti tanto dalla produzione oltremontana quanto dalla contemporanea produzione del nord e del centro della Penisola.

Il percorso è suddiviso in nove sezioni:

  1. Eleganza gotica
  2. Sugli altari del Piemonte: la forma del polittico
  3. Giovanni Martino Spanzotti
  4. La seduzione di Roma: Macrino d’Alba
  5. Lo sguardo oltre le Alpi: Defendente Ferrari
  6. Gli eccentrici
  7. Una voce del Rinascimento: Gaudenzio Ferrari
  8. L’organizzazione della bottega
  9. Il Manierismo

L’esposizione, a cura di Annamaria Bava, è stata progettata e realizzata dall’architetto Lorenzo Greppi.

Informazioni Evento:
Data Inizio: 16 dicembre 2017
Data Fine: 31 dicembre 2018
Luogo: Musei reali di Torino – Galleria Sabauda
Sito Web: museireali.beniculturali.it/galleria-sabauda

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